Di seguito troverete delle idee originali e facili per realizzare dei bellissimi addobbi di Natale: le candele di Natale. Vi potranno servire per illuminare la stanza durante il pranzo di Natale e potrete utilizzarle anche per il Capodanno. La realizzazione di questi addobbi di Natale è molto semplice e veloce: buon divertimento e date spazio alla fantasia!
Preparazione:
Tagliare la calotta dell'arancia e cominciare a scavarne l'interno con lo scavino
in modo da togliere completamente la polpa. Una volta svuotato il frutto, asciugare
il forno e la buccia interna dell'arancia con dello scottex e se potete, lasciar
asciugare bene. Inserire al centro lo stoppino e procedere con il riempimentodell'arancia
con i grani di cera. Durante il riempimento, fate attenzione a mantenere ben
centrato lo stoppino. Quando vorrete usare queste candele, ci sarò una
luce molto particolare e soprattutto un buonissimo profumo di arancia.
Occorrente:
Candele cilindriche di colore abbinato a quello della tovaglia
strass
pasta decorativa brillantinata
matita
Preparazione:
Acquistate delle candele di forma cilindrica e alcuni tubetti di pasta decorativa
brillantinata (sceglieteli a contrasto col colore della candela. Ad es. se la
candela è rossa, la pasta potrebbe essere dorata, se la candela è
bianca la pasta potrebbe essere rossa e/o dorata se volete decorarae con più
colori). Prendete la candela e disegnate con la matita (senza calcare troppo)
la forma di alcune stelle, alcune più grandi e altre più piccole.
Ripassate i bordi di alcune stelle con la pasta decorativa e lasciar asciugare
bene. Procedere poi attaccando gli strass lungo i bordi delle altre stelle con
della colla e lasciar asciugare.
Occorrente:
Miscela di Cera
Coloranti (anilina in polvere, pastelli di cera, colri ad olio)
Stampo
Essenza Profumata o Olio Profumato
Stampo
Fiori secchi, carta colorata, bastoncini in legno per decorazione.
Preparazione:
Sciogliere la cera a bagnomaria e poi aggiumgere i coloranti scelti e mescolare
attentamente al fine di ottenere una colorazione uniforme. Se volete profumare
la candela dovete inserire in questa fase l'essenza scelta. Prendere lo stampo
e fissare lo stoppino sul fondo con qualche goccia di cera: prendere l'altra
parte dello stoppino e fissarla al bordo dello stampo. Versare la cera sciolta
nello stampo fino all'orlo e lasciar raffreddare. Per velocizzare il raffreddamento
della cera, immergere lo stampo in acqua fredda o riporlo in frigo. Una volta
avvenuto il raffreddamento, si formerà un buco al centro della candela
: è una cosa normale, il buco andrà successivamente livellato
inserendo altra cera. Dopo 24 ore si potrà togliere la candela dallo
stampo: a questo punto, se volete, potete decorare la candela con fiori, stencil,
pittura e trasferibili.
Bagno di luce (sole): (ben protetto da bruciature) consigliato per provocare
lassimilazione di vitamina D (osteoporosi) e per migliorare i sintomi
della psoriasi e altre malattie dermiche.
Doccia di luce, luceterapia: si applica una forte fonte di luce allo scopo di
migliorare depressioni invernali, sindrome premestruale.
Cromoterapia: applicazione di raggi di luce di diversi colori su tutto il corpo,
su zone specifiche (chakras), su punti di riflesso (meridiani); occhiali colorati,
bevande colorate, ecc. allo scopo di curare varie malattie.
Terapia con il laser, Laseragopuntura: applicazione di raggi laser con bassa
energia su dei punti di riflesso nellorganismo allo scopo di curare varie
malattie.
Aurasoma: uso di liquidi acquosi, oleosi e colorati con degli aromi e delle
sostanze omeopatiche che servono a stimolare locchio e il naso per via
transdermale allo scopo di curare vari disturbi neurovegetativi.
Durante la Veglia di Pasqua viene acceso ritualmente il cero pasquale, che rappresenta appunto Cristo, Luce del Mondo. Il cero pasquale, posto solitamente nei pressi dell'altare, sarà presente anche durante tutto il Tempo Pasquale e verrà spento a Pentecoste.
Le candele votive possono essere accese durante la preghiera. Le candele vengono accese dai fedeli di fronte alle icone nelle chiese ortodosse.
La Candelora segna la fine della stagione dell'Epifania.
Le candele venivano tradizionalmente usate per addobbare gli alberi di Natale prima dell'avvento delle luce elettriche. Quest'uso persiste ancora oggi in Danimarca e altre nazioni europee.
In Svezia (e altre nazioni scandinave), Il giorno di Santa Lucia è festeggiato
il 13 Dicembre con l'incoronazione di una ragazzina con una corona di candele.
Una candela in genere produce circa 12.6 lumen di luce visibile per 40 watt di calore, benchè questi dati siano soggetti a variabilità, dovute principalmente al tipo di stoppino utilizzato. Per confronto una lampadina da 40 watt produce 500 lumen. La candela è un'unità di misura origiariamente definita in modo da corrispondere alla luminosità di una fiamma di candela.
Spesso si crede che le candele fatte di cera d'api o di materiali vegetali a base di soia brucino in modo più pulito rispetto a quelle a base di paraffina. Tuttavia la paraffina molto pura, essendo composta principalmente di idrocarburi, brucia in modo pressochè pulito dando luogo a vapor d'acqua e anidride carbonica. Il tipo di stoppino e l'aggiunta di profumi e colori incidono molto più dei materiali nel determinare la quantità di polveri immessa nell'aria durante la combustione. Le candele più "pulite" saranno quindi quelle non profumate, non colorate, ben costruite e riparate da spostamenti d'aria.